I Bloggers di Caffè con BEA

marco.jpg Marco Bucci. Da un passato da grande sportivo (olimpionico di lancio del disco!), ad un presente da comandante di una multinazionale, e voce autorevole dell’ICT italiana. Oggi Vice President per BEA Systems della regione Mediterranean, è a capo di BEA Systems Italia, Medio Oriente e Africa, dopo aver ricoperto responsabilità internazionali in IBM, MRO Software, BMC Software, Remedy e Peregrine. E’ diventato nel corso degli anni un personaggio di spicco nel mercato italiano dell’ICT, ed oggi utilizza questo blog per commentare il nostro mondo e per stimolare il dialogo con clienti, partner e collaboratori.

furo2.jpg Paolo Furini, ”Furo“, classe 66. Da sempre attratto da tecnologia e innovazione, comincia a smanettare sul Vic-20, ormai decine di anni fa, e ancora oggi si occupa di ICT, passando dallo sviluppo software al marketing nelle multinazionali. Oggi in BEA Systems, coordina il marketing per l’Italia, Middle East ed Africa: stile di vita tipico da manager dei nostri amati tempi …. un paio di aerei a settimana, mai piu’ di due notti nello stesso letto, due cellulari ‘always on’, call internazionali a tutte le ore, etc …. Ma questo stile di vita elettrizzante lo diverte ancora. Certo, il coinvolgimento necessario per sopravvivere nel mercato ICT, richiede equilibrio, o meglio bioequilibrio, ed lui lo mantiene grazie a tanto sport e in uno stile di vita salutare ed energetico. Blogga abitualmente su Pensieri Liquidi.

lucarel.jpg Luca Relandini. Uno dei “nonni” di BEA Italia, che si sono goduti la startup del ‘99: tanta fatica, spirito di avventura e la soddisfazione di diventare grandi. Adesso fa l’Enterprise Architect… quando non è impegnato come mano lunga del supporto tecnico BEA. Con un passato nel middleware e nei sistemi distribuiti (DCOM, CORBA, J2EE) e qualche progetto importante presso i clienti, adesso rappresenta in Italia la worldwide SOA practice di BEA cercando di condividere con i clienti e i partner le best practices sulle architetture e la governance. Cercando - invano - di inseguire i colleghi maratoneti spreca molte energie nella corsa, per cui i risultati negli altri sport ne risentono un pochino: ultimamente quindi si rifugia nel tennis con le proprie figlie.

gcampani2.jpg Guido Campani. Da IBM, Sun, TIBCO a BEA. Questa il cv di Guido, che negli ormai vent’anni di carriera è stato protagonista di molti cambiamenti epocali nell’IT: l’affermazione di Unix, la nascita di Java, il fenomeno Enterprise Application Integration, ed in ultimo il successo di BEA Systems, dal 2000 ad oggi. Nel tempo libero si dedica soprattutto a giocare coi suoi due bellissimi bambini e coltiva numerosi e variegati hobbies: la maratona, la montagna, la fotografia, una laurea in scienze politiche, lo sviluppo sostenibile, l’improvvisazione teatrale. I suoi post sono come lui: multidisciplinari, creativi e stimolanti.

chiara_blog.jpg Chiara Scarafiotti. Anche se non sembrerebbe … ha iniziato a programmare all’università con le schede perforate su mainframe. E tecnologia e innovazione l’hanno accompagnata fino BEA, “una delle aziende più innovative al mondo!” non esita a sottolineare. In BEA ha la responsabilità di aiutare i Clienti con supporto Mission Critical nel day-by-day, gestendo eventuali Escalation e garantendo il risultato; in pratica è l’avvocato del Cliente presso BEA. I Clienti spaziano tra Italia, India e, in questo momento, Svezia. Un bel daffare, ma soprattutto un grande divertimento. E siccome il lavoro non basta, ha l’hobby del bricolage, “costruire e creare” sono le sue passioni.

postak.jpg Luca Postacchini, postak per gli amici, classe 65, marchigiano doc, stregato dalla tecnologia da sempre: al termine degli studi il professore di informatica gli consiglia di cambiare mestiere … ma lui non molla l’IT, e dopo un paio d’anni torna dallo stesso professore … e gli tiene un corso avanzato di networking !!! Oggi vanta venti anni di esperienza nel settore, passando dall’Assembler, al C++, a Java fino alla progettazione di architetture complesse, con la dovuta costante attenzione alle novità che imperversano in questo settore tanto dinamico. In BEA si occupa del mercato verticale delle Telecomunicazioni, proponendo soluzioni di Networking, OSS, BSS, social networking etc. Ama molto viaggiare, ma due splendidi bambini oggi lo trattengono più a casa, e quindi ha più tempo per la tecnologia.

andrea.jpg Andrea Aterno, classe 69. Ebbene si, è uno dei ragazzi del ‘99 che, verso la fine del secolo scorso (!!!), hanno creato questa storia di successo incredibile che è BEA Italia. Da più di 8 anni è Finance Director, e si occupa, dice, anche di Finance oltre che di Business. L’entusiasmo nel “reinventare” continuamente il ruolo di un moderno CFO è stato il driver continuo e costante in tutti questi anni di BEA… traghettandola al meglio tra “bolle”, crisi, recessioni, etc senza mai esserne scalfiti…. ed il bello è che non è affatto stanco! anzi, un bimbo appena arrivato… e la sfida internazionale iniziata l’anno scorso nel seguire anche lo sviluppo di BEA nel Middle East e Africa, lo hanno caricato ulteriormente di adrenalina … e soprattutto, ed è quel che più conta, ancora di tanta passione e divertimento.

paolo-pesci.GIF Paolo Pesci. Da sempre nell’orbita nel settore delle tecnologie software: 8 anni in BEA, e prima 9 anni in Sun Microsystems, molti dei quali in California. In Sun ha avuto la fortuna di vedere nascere Java, quando ancora era un linguaggio per programmare TV remote control, ed ha partecipato attivamente allo sviluppo verso le micro device direttamente in Silicon Valley. Oggi è direttore della prevendita in BEA per l’Italia, Medio Oriente e Africa. Spesso lo trovate online con l’alter-name di Pflip.

cristiana-piraino_small.JPG Cristiana Piraino, radici romane e antenne worldwide. Da 15 anni nel contesto ICT. Dopo un esordio stellare nel mondo del lavoro a Mosca, Madrid e Barcellona, ritrova dimora nella Capitale del Mondo. 3 figli in 3 anni la promuovono pienamente al ruolo di mama universale. ‘Movimento perpetuo’ della Bea Systems di Roma, dove lavora da come Business Developer e per il blog CaffèConBea. Crede in Jesus e in Internet. Pensa che ascoltando bene il Primo e praticando la seconda il mondo finalmente si potrà sistemare. Il suo blog: http://romalive.wordpress.com/. Nel sangue di famiglia scorrono Giornalismo, Scultura, Grafica e Architettura. La Musica è tutto quello che c’è di buono. Sogno nel cassetto Husqvarna 650 e scrivere per un giornale.

stefano_gioia.jpg Stefano Gioia è il nostro WebLogic Sip Server Technology Specialist in EMEA. Segue da anni il mercato delle Telco ed è focalizzato sulle soluzioni IMS con operatori e partner in Europa, Medio Oriente e Africa.

ffascia.jpg Fabrizio Fascia. “Braccia rubate all’ingegneria” questo diceva una vecchia pubblicità che conserva appesa dietro la sua scrivania di Responsabile della Formazione e dello Sviluppo dei Servizi Professionali. E lui si sente proprio così: un elettrotecnico prestato all’ ICT che in questi anni ha percorso tutti i sentieri dell’informatica, da sistemista in ambiente mainframe ad analista programmatore, da consulente a responsabile della prevendita. Oggi è orgoglioso di rappresentare la Formazione in BEA, e di contribuire quotidianamente a trasferire conoscenze sulla tecnologia BEA ai nostri interlocutori che, dal 2001 ad oggi, sono stati più di 3000. Per unirsi a questo team “esteso” basta scrivergli!

passiglia.jpg Stefano Passiglia. Detto El Blanco, o The Pirate … musicista, fotografo, ma di professione informatico. Compra il primo computer a 26 anni per scrivere la tesi di laurea (un po’ tardi ….), ma recupera in fretta negli anni successivi: grazie ad un susseguirsi di lingue, linguaggi, aziende e aerei. In BEA si occupa dell’Alliance con Accenture in tutta EMEA, è basato su Roma ma il suo boss è di Atlanta (a-dlàna): in realtà ha una depandance al Terminal B di Fiumicino … Il suo ruolo gli permette di conoscere continuamente nuove persone, culture, metodologie di lavoro e rende per questo il lavoro estremamente interessante. Potete leggerlo anche su www.stefanopassiglia.com.

kata.JPG Francesco Catanzaro, giornalista professionista, classe 1977, ha fatto il suo esordio nel settore forse più impegnativo, la cronaca giudiziaria di Milano, per poi passare al mondo delle agenzie stampa – oggi è corrispondente da Milano dell’Agenzia Asca – per occuparsi di finanza ed economia. Il suo incontro con l’informazione on line è tanto recente quanto coinvolgente. Oggi è un attento osservatore e analista della blogosfera e delle community, e dell’evoluzione di Internet e IT. La sua passione sono le moto e le vacanze, da trascorrere a seconda delle stagioni al mare, possibilmente in barca, o in montagna, inforcando un paio di sci sulle piste delle “sue” Dolomiti di Brenta.

 

pier.JPG Pier Francesco Fedrizzi, 25 anni di giornalismo alle spalle, con l’ultima esperienza con la carta stampata che risale al 2003, quando lascia la redazione di Milano de “la Repubblica” per fare ritorno a Trento, dove lo aspetta – oltre al nuovo lavoro nella comunicazione – una “famiglia da ricostruire”. Impresa riuscita, oggi è felice genitore di due bimbi – Leonardo e Maddalena – per i quali ha riposto ogni velleità sportiva e tempo libero. Da una decina di anni si occupa di nuovi sistemi di comunicazione e, in particolare, di “new media”. Trascorre le sue giornate tra Trento, dove vive e lavora, e Milano, dove collabora con importanti realtà industriali per l’ideazione e la realizzazione di strategie editoriali: Internet è il suo primo lavoro, oltre la che sua passione. Tiene, nei ritagli di tempo, il blog personale che ha chiamato, guarda a caso Carta Straccia.